Charles Babbage

L’ingegnere meccanico inglese Charles Babbage, può essere a ben ragione considerato il padre della computazione. Studiò matematica e chimica, prima al Trinity College di Cambridge, dove entrò nel 1810, e successivamente al Peterhouse babbage 3dove potè diplomarsi come primo della classe nel 1814 ottenendo il master in matematica nel 1817. Babbage è passato alla storia come progettista di dispositivi meccanici per il calcolo. La prima di esse fu la macchina differenziale (Difference Engine); ma il progetto non fu completato. Nel 1991 il Museo della Scienza di Londra lo costruì, utilizzando la tecnologia della sua epoca. La macchina di Babbage ha una precisione di 31 cifre. Nell’anno 2000 il Museo della Scienza di Londra costruì anche la stampante che Babbage aveva disegnato per la sua macchina. Babbage lavorò ad un nuovo dispositivo che chiamò Analytical Engine: il predecessore dei nostri moderni computer. Si alimentava con energia generata da un motore a vapore. Aveva anche una memoria ed una unità aritmetica per svolgere le quattro operazioni fondamentali. Per programmarla utilizzava un linguaggio specifico, predecessore dei linguaggi Assembler attuali. Sua grande collaboratrice fu Ada Lovelace, figlia di Lord Byron, il famoso poeta romantico inglese. L’incantatrice di numeri, come la chiamava Babbage,  è oggi considerata la prima programmatrice informatica:di fatto era un’esperta conoscitrice del sistema dei telai Jacquard usati per la tessitura. Anche questa macchina tuttavia non poté essere costruita per ragioni economiche. Se fosse stata costruita avrebbe misurato 30 x 10 x 4,5 metri; una somma avrebbe richiesto 3 secondi e una moltiplicazione tra 2 e 4 minuti. Seguendo i disegni di Babbage il tedesco Konrad Zuse, nel pieno del secondo conflitto mondiale, progettò e costruì le famose macchine della serie Z.

 Addio Babbage, visionario del computer 

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139 anni fa moriva il matematico e inventore Charles Babbage. Il suo sogno rimase nel cassetto: un calcolatore automatico.