Crittografia

La CRITTOGRAFIA è la disciplina che studia i metodi e gli algoritmi per trasformare un messaggio in chiaro in un … leggi tutto    Giulio CesareLa crittografia di Giulio Cesare diventa un poco più complessa se la chiave è formata da due numeri: il primo per le lettere in posizione pari e il secondo per quelle in posizione dispari.

 

criptazione Un metodo semplice per criptare un messaggio:  la chiave QWERTY                                                               Le ventisei lettere dell’alfabeto convenzionale corrispondono a quelle dell’alfabeto cifrato  in chiave QWERTY , prime sei lettere della tastiera, cosi A=Q, B=W, C=E, …..Z=M.             In questo modo il testo “VENIVIDIVICI” diventa CTFO CORO COEO.  Naturalmente con questo metodo è possibile creare migliaia di alfabeti cifrati a sostituzione partendo da una o più parole purchè ogni lettera sia indicata una sola volta es. MARCO, quindi A=M, B=A, C=R, D=C, ecc…  L’affidabilità e la semplicità dell’algoritmo di sostituzione di parole chiave fece di questo sistema di criptazione il favorito per secoli: l’opinione generale era che i crittografi avessero definitivamente vinto la partita contro i crittanalisti.

Cifrare la parola di Dio 
I crittanalisti medievali credevano di vedere cifre nell’Antico Testamento e non si sbagliavano: in effetti, ci sono dei frammenti del testo sacro criptati con un cifrario a sostituzione chiamato atbash. Questo cifrario consiste nel sostituire una lettera qualsiasi n con quella che si trova ad una distanza dalla fine dell’alfabeto uguale a quella di n dall’inizio. Per esempio nell’alfabeto convenzionale, la A si sostituisce con Z, la B con Y, ecc…. Nel caso del Vecchio Testamento originale, le sostituzioni si effettuano, ovviamente, con i caratteri dell’alfabeto ebraico. Così, in Geremia (25, 26) la parola Babel si cifra in Seshach.   (da Matematici, spie e pirati informatici ed. RBA)

   Ed ora mettiti alla prova                  

     es. 2.3.1

Utilizzare la crittografia di Giulio Cesare in chiave 5 per codificare nomi di regioni e città italiane.

          

             es. 2.3.2.

Utilizzare la crittografia di Giulio Cesare con chiave formata dai numeri  2 e 3 per codificare nomi di personaggi storici. 

  es. 2.3.1

Decodificare le informazioni  (stringhe) sotto riportate; per ogni informazione è data la chiave usata per la decodifica realizzata col metodo di Giulio Cesare.

  1. "HSZIHZ"       con chiave 21
  2. "MVCNMC"      con chiave 24
  3. "TOOOPQ"      con chiave 14
  4. "NMOBPR"      con chiave 123
  5. "HFSNBOLB"    con chiave 128

            es. 2.3.2.

Decodificare le informazioni(stringhe) sotto riportate; per ogni informazione è data la chiave per la codifica realizzata col metodo di Giulio Cesare. (Riportare il risultato come stringa scritta fra apici e senza spazi intermedi).

  1. "YLYDODSDSSDFROSRPRGRUR"       con chiave 3
  2. "PBEEVNZBNTVBPNERNCNYYN"        con chiave 13
  3. "CPCHSHWHWWHJVSWVTVKVYV"      con chiave 7
  4. "VHKKBTFHTZBHVTKXTITEET"          con chiave 19

es. 2.3.3

 Decodificare le informazioni (stringhe) sotto riportate senza conoscere la chiave (ogni informazione è stata codificata col metodo di Giulio Cesare)

  1. "LNTHFWJJRJLQNUONXYZINFWJ"
  2. "DEFOTLCPPXPRWTZOTROZNLCP"
  3. "BDJXVMZZHZBGDJYENOPYDVNZ"